Le stanze di Satie – 7 quadri + 1 (2017 – 2018)

Produzione 2017

203 piccola

in allestimento

Debutto: ottobre 2017  – Teatro Malibran – Venezia (Festival VeneziainDanza 2017)

Ripresa: novembre 2017 – Teatro Luciano Pavarotti – Modena

1° parte:

Le stanze di Satie (2016 – nuovo allestimento 2017)

(con musicisti dal vivo)

per il 150° anniversario della nascita di Erik Satie

Coreografie di Michela Barasciutti.

Produzione: Tocnadanza Venezia in coproduzione con Musicavenezia e in collaborazione con il Conservatorio Musicale Benedetto Marcello e Archivio Carlo Montanaro, Mibac, Regione del Veneto, ArcoDanza.

“Le Stanze di Satie” come luogo poetico. Un percorso nella personalità e nella profonda “sensibilité” dell’artista.

La scelta musicale si è basata su brani del suo periodo giovanile, scelti per l’eleganza, mistero, per le sospensioni che aprono visioni sulla personalità di Erik Satie.

Per la coreografia, tre sono i brani musicali, così come i danzatori e i musicisti; infatti il numero tre è una costante nell’opera di Satie.

Gymnopedie 1 (per pianoforte) ipnotico, delicato, nostalgico, affascinante dove viene disegnata la personalità dell’artista.

Sarabande 3 (arrangiamento per pianoforte e violino) dove si accarezza e si delinea il rapporto sbilanciato e breve del suo grande amore con Susanne Valandon. Un dialogo tra Lei impudica e sensuale e Lui follemente innamorato e indifeso.

Si conclude questo trittico con Gnossienne 1 (per pianoforte), elegante come è elegante la noncuranza di Erik Satie.

Interpreti:

Danzatori: La Compagnia

Musicisti: Pianoforte: Alessia Toffanin (Concertista e docente al Conservatorio Musicale “Benedetto Marcello” di Venezia)

Violino: Anna Trentin (Concertista e Primo Violino dell’Orchestra Sinfonica del Teatro La Fenice)

 

2° parte:

7 quadri + 1 (nuova produzione 2017)

Coreografie di Michela Barasciutti.

Produzione: Festival VeneziainDanza – Teatro Malibran (Venezia), Mibac, Regione del Veneto, ArcoDanza

Per i 25° anniversario della Compagnia

L’idea nasce per il 25° anniversario della fondazione della Compagnia.

Un momento di riflessione su viaggi creativi vissuti in momenti diversi di questo mio percorso.

Ho riscritto, ridisegnato alcune immagini, sensazioni, colori, suoni con lo sguardo del “io, adesso”, con una consapevolezza nuova ma stratificata da memorie e reinterpretata da mutamenti legati al vissuto e alla percezione. Quello che ne esce è un fluire in divenire (7 quadri) e in sospensione (+1), “quadri” in viaggio nello scorrere del tempo.

Interpreti:

Danzatori: La Compagnia